22 Giugno

USCI, in collaborazione con i Volontari del Touring Club Italiano per il Patrimonio culturale, con il patrocinio della Provincia di Brescia

Rassegna: 12 mesi di coralità
Sabato 22 GIUGNO 2013 – ore 16:00
Concerto del Coro “Filarmonico” di Brescia
diretto da Fabio Piazzalunga

Brescia - Piazzetta San Giorgio
Ingresso libero

Programma

Pasquale Cafaro (1715-1787)                                         
Selezione dallo“Stabat Mater”
per Coro a 4 voci e Pianoforte
- “O quam tristis” (III)
- “Eia Mater, fons amoris” (VII)
- “Quando corpus morietur” (XI)

Antonio Vivaldi (1678-1741)                                        
 “In exitu Israel” (Salmo 114)
RV 604 per Coro a 4 voci e Pianoforte
 “Laudate Dominum” (Salmo 117)
RV 606 per Coro a 4 voci e Pianoforte
“Laetatus sum” (Salmo 122)
RV 607 per Coro a 4 voci e Pianoforte

* * * * * * * * * *

W. Amadeus Mozart (1756-1791)                                        
 “Ave verum corpus”
KV 618 per Coro a 4 voci e Pianoforte
Selezione dal “Requiem"
KV 626 per Coro a 4 voci e Pianoforte
- “Dies irae”
- “Lacrimosa”

Gioachino Rossini (1792-1868)                                       
Selezione dalla “Petite Messe Solennelle”
per Coro a 4 voci e Pianoforte
- “Kyrie”
- “Cum Sancto Spiritu”

Il Coro Filarmonico in un concerto in Duomo Vecchio
Curricula
Il Coro. Sorto nel 1985 col nome "Scuola Corale del Teatro Grande di Brescia", si è sviluppato fino all'attuale formazione che raccoglie circa 30 elementi, provenienti da diverse esperienze corali, sotto la guida di insegnanti professionisti. Dal 1995 i coristi hanno fondato e regolarmente costituito l’“Associazione Coro Filarmonico di Brescia” che gestisce le attività del Coro e le iniziative culturali attinenti. Ormai consolidato come realtà cittadina, ha incrementato la propria attività concertistica raccogliendo sempre consensi di un folto pubblico. Dal proprio repertorio concertistico ricordiamo la rappresentazione del 1989 al Teatro Grande di Brescia, nella prima esecuzione assoluta dell'Opera "La finta luna" del M.° Giancarlo Facchinetti. Nel 1992 nel Duomo di Milano ha collaborato con il Coro Lirico di Bergamo cantando la “Messa di Gloria” di G. Puccini. Nel corso del 1993, in collaborazione con l'Orchestra d'Archi Italiana, ha eseguito in una tournée in Lombardia e in Francia il “Gloria” e il “Magnificat” di A. Vivaldi. Dal 1994 ad oggi sono stati inoltre eseguiti i “Vesperæ Solennes de Confessore” per Soli, Coro e Orchestra, il “Requiem” KV 626 di W.A. Mozart, la “Nona Sinfonia” di L. van Beethoven, il “Requiem” di G. Fauré e la “Messa dell’incoronazione” KV 317 di W.A. Mozart con diverse compagini orchestrali tra le quali ricordiamo l'Orchestra Sinfonica di Brescia e l'Orchestra Milano Classica.
Nel corso del 1998 il Coro Filarmonico è stato prescelto per il concerto di benvenuto a Brescia di S.S. Papa Giovanni Paolo II. Nel 2001 ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica Gianandrea Gavazzeni eseguendo il “Requiem” di Mozart al Teatro Regio di Parma e nella Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo. Nel 2003 ha cantato a Brescia in occasione del gemellaggio con la città tedesca di Darmstaadt. Nel 2005 è stato invitato in Vaticano per la Terza Giornata Universitaria Europea.

Fabio Piazzalunga. Dal 2008 il Coro è diretto dal M.° Fabio Piazzalunga. Dopo gli studi di pianoforte, organo, composizione organistica e contrappunto, musica da camera e direzione d’orchestra, ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali che lo hanno portato a suonare, come pianista, presso importanti festivals, istituzioni musicali italiane ed estere in qualità di solista e in formazioni cameristiche che vanno dal duo pianistico al duo, trio, quartetto con archi, con strumenti a fiato e cantanti. La sua passione per la musica corale e l’organo lo ha indirizzato ad approfondire questo particolare ramo musicale che gli permette di partecipare a rassegne e concerti su organi storici e prestigiosi in Italia e all’estero. Ha inoltre collaborato come pianista con la Omnia Symphony Orchestra, con la quale ha partecipato a trasmissioni televisive, eventi teatrali e concerti . Lavora come pianista per produzioni televisive dei gruppi Rai e Mediaset. È docente di Linguaggio Musicale, di Esercitazioni Corali e Accompagnatore al pianoforte del Conservatorio “I.S.S.M. Gaetano Donizetti” di Bergamo.

Visita del 25 Maggio a Calvisano

Visita del 25 Maggio a Calvisano: le foto
Grazie a tutti i partecipanti che oggi, nonostante la pioggia, hanno condiviso con noi le bellezze artistiche di questa cittadina.


Accoglienza nella sala delle tele del convento:



Il chiostro del convento dei domenicani:


Interno della chiesa di Santa Maria della Rosa:

Particolari di alcuni affreschi:




Interno della Parrocchiale:


La Pala del Moretto, particolare:

(Fotografie: Francesca Poli)


26 Maggio


Domenica 26 Maggio, ore 16.00
Concerto di musica corale in San Giorgio
Schola Cantorum di Rovato (Associazione Lux Vivens)
Ingresso libero

PROGRAMMA
AUREA LUCE (Inno gregoriano, IX sec.)
POLORUM REGINA (Danza - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec)
ALTISSIMA LUCE (Lauda – Laudario di Cortona, XIII sec.)
SALUTIAM DIVOTAMENTE (Lauda – Laudario di Cortona, XIII sec.)
AVE MARIA (Antiphona gregoriana, IX sec.)
AVE MARIA (Conductus – Johannes Roderici – Las Huelgas Codex, XIV sec)
LAUDEMUS VIRGINEM / SPLENDENS CEPTIGERA
(Cànoni a 3 voci - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.)
O VIRGO SPLENDENS
(Cànone a 3 voci - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.)
ALMA REDEMPTORIS MATER (Antiphona gregoriana, IX sec.)
ALMA REDEMPTORIS MATER (Motetus a 2 voci– Anonymus, XIV Sec.)
BEATA VISCERA (Organum a 2 voci – Magister Perotinus, XII sec.)
BEATA VISCERA (Motetus a 3 voci - Magnus Liber Organi, XIII sec.)
TOTA PULCHRA ES MARIA (Antiphona gregoriana, IX sec.)
MATER DEI MATER VIRGO EIUS
(Motetus a 3 voci – Montpellier Codex, Anonymus XIV sec.)
IMPERAYRITZ DE LA CIUTAT JOYOSA
(Canciòn poliphonica a 2 voci - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.)
MARIAM MATREM
(Cancion polyphonica a 3 voci - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.)
STELLA SPLENDENS (Danza - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.)
ALLE PSALLITE CUM LUYA (Mottetto a 3 voci – Montpellier Codex, XIV sec.)

"Cantiamo da viandanti. Canta, ma cammina.
Canta per alleviare le asprezze della marcia,
ma cantando non indulgere alla pigrizia.
Canta e cammina.”
S. Agostino
L’itinerario di questo concerto segue una linea che definisce l’orizzonte sonoro del periodo medioevale europeo, prediligendo nel suo percorso i canti devozionali provenienti dagli antichi monasteri europei. La Vergine Maria fu l’ideale d’ispirazione per tutti i cristiani, alimentato da un culto tenuto sempre alto anche dai numerosi interventi miracolosi.
La parola e la musica sono la luce che guida il cristiano medioevale. “Mentre le parole coinvolgono l’ uomo in quanto essere sensibile e razionale, la musica si rivolge alla sua componente divina ed anticipa per brevi istanti la gioia ineffabile della beatitudine” (M. Tabaglio).
Nel corso del concerto, non vengono privilegiate l’estetica o la filologia, come criterio interpretativo, ma l’atmosfera piena di significati sonori legati al simbolismo, in cui la melodia, strettamente a servizio della parola, va ad amplificare il senso esegetico dei testi e ad evocare la funzione per cui il canto veniva eseguito.
I canti che compongono prevalentemente questo programma, spaziano tra gli inni e le antifone gregoriane, le laude italiane, fino a privilegiare la scelta e l’interpretazione di un repertorio proprio dell’ Ars Antiqua europea: canoni, organa, discanti e mottetti appartenenti alle prime forme di polifonia.
Il repertorio che è stato prescelto per questo concerto è prevalentemente paraliturgico. La Schola Cantorum interpreterà le melodie che venivano cantate sui sagrati delle chiese. Tra queste, anche alcuni canti che intrattenevano con il loro suono e con la danza i viandanti in arrivo dal loro faticoso pellegrinaggio.
Il concerto inizia con un inno gregoriano molto antico in latino, a una voce, per continuare con alcune laude, il cui testo in lingua volgare si avvicina a una dimensione di culto religioso più popolare. I brani musicali proposti di seguito, si arricchiscono di situazioni melodiche che si intrecciano e vanno verso uno sviluppo polifonico dal sapore armonico arcaico, con un impatto acustico immediato e attraente.
La timbrica delle sonorità delle copie degli strumenti musicali, contribuisce a riprodurre la forma e il suono caratterizzante l’epoca.
Si ringrazia il maestro Stefano Albarello per il contributo musicologico.

La SCHOLA CANTORUM di Rovato, realtà musicale patrocinata dal Comune di Rovato, rappresenta un “ramo didattico” dell’ Associazione LUX VIVENS. E’ stata fondata nel 2010 ed è diretta da Patrizia Maranesi, con l’intento di riportare in luce antiche opere del passato, tra queste le musiche della monaca medioevale benedettina Ildegarda di Bingen, nel progetto artistico musicale originario, unico al mondo nel suo genere, poiché si avvale dell’utilizzo in forma sperimentale di campane di quarzo, strumenti musicali costruiti con il cristallo di rocca.
Nel corso dell’anno, l’Associazione LUX VIVENS organizza varie attività, concerti, incontri didattici e seminari, che coinvolgono neofiti, amatori e professionisti e sono rivolte, secondo le varie tematiche, a tutte le fasce di età.
La Schola Cantorum, in relazione alle varie produzioni artistiche, è costituita da vari organici vocali, la maggior parte costituiti dai partecipanti alle attività didattiche di formazione e di approfondimento organizzate dall’Associazione. Si avvale periodicamente della collaborazione di vari musicisti di fama, tra questi i maestri Stefano Albarello con il quale ha realizzato nel 2011 il Dramma liturgico del XII secolo Sponsus e Cinzia Barbagelata con l’Orchestra Arcantico, con la quale ha realizzato nel 2011 lo Stabat Mater di Alessandro Scarlatti. Recentemente, in collaborazione con il maestro Alessandro Casari, la Schola Cantorum si è espressa in un suggestivo concerto per la settimana santa, cantando il Miserere di Gregorio Allegri e altre musiche di compositori tardo rinascimentali, riproposte per l’occasione in prima esecuzione moderna.

I PARTECIPANTI:
VOCI SOLISTE: Julia Berger – Stefania Bocchi – Mariantonia Bombardieri – Sabrina Pollorsi – Mirella Scaglia – Alessandro Simonato.
VOCI BIANCHE: Marco Faustinelli - Rosaria Garofalo - Federica Minelli - Davide Moraschi – Michela Cangio – Gaia Capitanio – Alessandra Cavuoto – Micaela Conti –Roberta Ferrante – Mattia Ferraresi – Kevin Gatta – Silvia Gazzara – Djellza Hoti – Florentine Krasniqi – Parvash Kumar – Gaia Marciotti – Matteo Moretti – Luca Rossini.
VOCI FEMMINILI: Silvia Begni - Mariarosa Berardelli - Paola Carra – Giuseppina Castelvedere – Roberta Cremaschini - Alessia Festa - Chiara Galbiati - Clotilde Grassi - Sonia Inselvini – Giovanna Libretti – Maddalena Licari – Gaia Malavasi – Maristella Negrisoli – Roberta Paris - Linda Randone - Laura Rossi - Irma Sartorio – Alessandra Ramera – Debora Serina.
VOCI MASCHILI: Fabio Belluti – Michele Cattaneo - Sergio Ferrari - Alberto Mondini - Daniele Placidi - Federico Schiff.
STRUMENTISTI:
Giuseppe Olivini: organo portativo, dulcimer, arpa
Marco Casiraghi: liuto, viella, flauti dritti
Cristian Felisari: ribeca bassa
Mattia Danesi: percussioni
DIREZIONE ARTISTICA: Patrizia Maranesi

Sito facebook


Abbiamo creato una pagina Facebook dedicata alle iniziative del Touring Club sul territorio di Brescia e provincia.
Vi invitiamo a visitarlo e a cliccare "mi piace" sulla pagina (in alto, a destra).
Ci aiuterete a diffondere la nostra attività di valorizzazione e tutela del territorio.





18 Maggio



II Concerto di Primavera
Sabato 18 MAGGIO 2013 – ore 16
Brescia - Piazzetta San Giorgio
Ingresso libero


Corale “San Giorgio” di Barghe
diretto da Romano Guerra

Programma
Ludwig van Beethoven (1770-1827) “Inno alla Notte”    
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) “Davanti alla Croce”   
Johann Sebastian Bach (1685-1750) “O capo insanguinato”     
Cantico anonimo (XV secolo) “Alta Trinità beata”                      
Jacob Arcadelt (ca. 1504-1568) “Ave Maria”                                
Bepi De Marzi (1935) “Notte Santa”, “Maria lassù”
Corale inglese (tradizionale) “Resta con noi”                              
Ennio Morricone (1928) “Gabriel’s Oboe”
Canto ebraico (tradizionale) “Custodiscimi”                


Corale “La Pieve” di Cividate Camuno
diretta da Teresina Faiferri

Programma
Charles Gounod (1818-1893) “Kyrie - Agnus Dei - Gloria - O salutaris”dalla Messe n. 7 “Aux Chapelles”
Fabrizio De André (1940-1999) “Ave Maria”                               
Caspar Ett (1788-1847)  “Ave Maris Stella”
Georg Friedrich Händel (1685-1759) “Cantate Domino”
Ludwig van Beethoven (1770-1827) “Esaltano i Cieli”, “Inno al Creatore”
Riz Ortolani (1931) “Fratello Sole”                                     
Benedetto Giacomo Marcello (1686-1739) “I Cieli immensi narrano”
Thomas Tallis (ca. 1505-1585) “If Ye Love Me”                          
Giovanni Pierluigi da Palestrina (ca. 1525-1594) “Jesu Rex admirabilis”        
Jean-Paul Lécot (1947) “Sanctus Lourdes”                                             
Anonimo “Nitida stella” (melodia del XVIII secolo)                               
Melodia gregoriana (XIV secolo) “Regina Coeli”,  “Salve Regina”
Canto inglese “Greensleeves” (tradizionale)


Corale La Pieve





Corale San Giorgio

25 Maggio

Tesori nascosti della pianura bresciana (3):
Calvisano

Dopo Quinzano d'Oglio e Verolanuova, eccoci ora a scoprire la città di Calvisano.

Il TCI, Club di Territorio di Brescia, organizza per sabato 25 Maggio una visita guidata.
Informazioni: segreteria@clubtouringbrescia.it - tel. 3664378715
Partecipazione gratuita, aperta a tutti. Prenotazione obbligatoria



Il nome Calvisano risale probabilmente ad un certo Calvisius vissuto in epoca romana, il cui nome compare su un’epigrafe rinvenuta a Maderno. La leggenda vuole che Calvisius, nobile dai gusti raffinati, si trasferì nell'odierna cittadina di Calvisano, ricca di freschissime acque di risorgiva, per allevare storioni ed avere sempre a disposizione caviale fresco per i suoi banchetti.
La storia di Calvisano affonda le radici dell’antichità romana, negli insediamenti longobardi e benedettini ponendosi, verso la fine dell’età medioevale, come uno dei centri più interessanti della Pianura Bresciana dal punto di vista artistico, con testimonianze che spaziano da forme tardo gotiche – proto rinascimentali a quelle del Rinascimento maturo (Moretto e Romanino) con esempi di manierismo, premessa al notevole patrimonio del Seicento e Settecento.



Il nostro itinerario inizia con la visita alla chiesa di Santa Maria della Rosa, edificata nel 1481 sui resti della primitiva chiesetta extra moenia di San Pietro martire, accanto al convento dei domenicani, fondato l'anno precedente. Si tratta della più ampia chiesa domenicana, tuttora esistente in provincia. e ancora oggi conserva importanti affreschi databili dal tardo Quattrocento al Sei-Settecento: i dipinti più antichi presentano forti analogie con quelli della chiesa del Carmine a San Felice del Benaco e della Pieve di Gussago Dell’antico convento è visitabile il chiostro, annesso alla chiesa, e una vasta sala che lo precede, detta "delle Tele", nella quale sono conservate tele del '500 e del '600.
La visita prosegue alla chiesa di San Giovanni Battista (o dei Disciplini). Costruita nel '400, ospitava la confraternita dei "Cruce signati". Contiene affreschi ('400-'600), alcuni dei quali opera di allievi del Foppa. Ridotta nell'800 a magazzino, la Disciplina è stata recentemente restaurata.
Segue la visita alla chiesa parrocchiale dei SS. Michele e Silvestro. L’edificio assunse le forme attuali nel 1735-55, e al '700 risalgono le statue della facciata. Conserva importanti dipinti del Romanino, del Moretto, di Giambettino Cignaroli e di Carlo Carloni, pittore attivo in Italia, Austria e Germania nella prima metà del ‘700. 
L’itinerario prevede anche una passeggiata nel centro storico, entro il perimetro dell’antico castrum medievale, con brevi cenni agli edifici pubblici più significativi in piazza XX Settembre (antico palazzo comunale, palazzo del vicario veneto e gendarmeria, palazzetto della famiglia Schilini, porta settentrionale con riferimenti all’antico culto di san Michele, portici,  porta meridionale con torre settecentesca e riferimento al culto della Beata Cristina Semenzi; visione dall’esterno del monumentale palazzo Polini - Lechi, edificato nel secondo ventennio del Settecento su strutture rustiche precedenti)



Sabato 4 e Domenica 5 Maggio

La Musica è ... APERTA PER VOI!

Chiesa di San Giorgio,

sabato 4 e domenica 5 Maggio 2013


Aperti per Voi: la storia
21 Settembre 2010. Il presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi e il presidente della Provincia, Daniele Molgora siglano l'accordo  per avviare l'iniziativa "Aperti per Voi al fine di permettere ai cittadini e ai turisti di visitare il Percorso  archeologico di Palazzo Martinengo e la Chiesa di San Giorgio
4 Ottobre 2010. Dopo un primo rodaggio durante le Giornate Europee del Patrimonio i Volontari Touring danno ufficialmente inizio all’attività 
24 Settembre 2011. Aperti per Voi di Brescia festeggia il primo anno in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio raggiungendo il traguardo di 15.000 visitatori
Febbraio  2013. Aperti per Voi di Brescia sigla l’accordo con Fondazione CAB e Parrocchia del Duomo per tenere aperta la Chiesa di Santa Maria della Carità, recentemente restaurata
Maggio 2013: Aperti per Voi di Brescia raggiunge il traguardo di oltre 30.000 visitatori

18 Aprile


Brescia, il Touring festeggia il visitatore numero 30.000 di “Aperti per Voi”

Il Touring Club Italiano festeggia il visitatore numero 30.000 all’interno dei siti che a Brescia aderiscono all’iniziativa “Aperti per Voi”. Premiazione presso la chiesa di San Giorgio, fondata nella seconda metà del Duecento. Alla cerimonia hanno preso parte Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano e  Silvia Razzi, Assessore alla Cultura e al Turismo della Provincia di Brescia
“I Volontari”, afferma Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano, “ricoprono oggi un ruolo fondamentale nella società. Il crescente impegno dei Soci a favore di Aperti per Voi è un indicatore del forte radicamento al territorio, del senso di appartenenza e di responsabilità nei confronti non solo della propria città, ma anche del proprio Paese. Il traguardo di 30.000 visitatori – continua Iseppi – è senza dubbio una conferma del nostro operato che gode della prestigiosa collaborazione della Provincia di Brescia grazie alla quale il Touring rende visitabile  la chiesa di San Giorgio e il percorso archeologico di Palazzo Martinengo.”
“Sono veramente orgogliosa”, dichiara Silvia Razzi, Assessore alla Cultura e al Turismo della Provincia di Brescia, “di aver restituito alla fruizione pubblica l’area archeologica di Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino II e la splendida chiesa cittadina di San Giorgio.”.
“Aperti per voi” è un’iniziativa nata nel 2005 per volontà del Touring Club Italiano, che vede la collaborazione con le Direzioni Regionali per i Beni Culturali e Paesaggistici per rendere fruibili siti artistici, culturali e religiosi, spesso chiusi al pubblico (o aperti solo con forti limitazioni di orario). Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto concedere ad “Aperti per Voi” il suo Alto Patronato anche per il raggiungimento del prestigioso traguardo di un 1 milione di visitatori nei siti  “adottati” nel Paese dal Touring e dagli oltre milleduecento Volontari che garantiscono grazie al loro impegno l’accoglienza dei visitatori oltre al presidio del luogo stesso. All’iniziativa aderiscono altre 16 città italiane: Bologna, Bolzano, Crema (CR), Cremona, Genova, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Napoli,  Padova, Parma, Pavia, Rimini, Roma e Torino. Per informazioni su www.apertipervoi.it. Il Touring, non si limita a tenere aperto il sito, ma si impegna a renderlo “vivo” promuovendone la conoscenza e realizzando, dove possibile, manifestazioni e iniziative ad hoc come concerti, visite guidate, mostre, incontri e letture. In tutta Italia “Aperti per Voi” è sostenuto e reso possibile grazie al contributo di oltre 1200 Volontari che, grazie alla loro disponibilità, all’entusiasmo e alla passione, mettono a disposizione parte del loro tempo libero per consentire la fruizione dei luoghi.
A Brescia 80 volontari tengono aperti tre luoghi Oltre la chiesa di San Giorgio aperta sabato e domenica dalle 10 alle 18, aderiscono all’iniziativa il percorso archeologico di Palazzo Martinengo (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13) un’occasione davvero unica per scoprire le testimonianze di ben tre millenni di storia di Brescia, e la chiesa di Santa Maria della Carità (dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17 e tutti i sabati e le domenica, dalle 9 alle 17) l’edificio più importante dell’architettura barocca bresciana.
(Fonte: Quibrescia)

20 Aprile 2013

"12 mesi di coralità" nella chiesa di San Giorgio a Brescia

Sabato pomeriggio, 20 Aprile, ore 16.00, il primo dei 12 concerti di musica corale
Ingresso libero

Ecco il programma del primo concerto:

Gli esecutori:
Concerto organizzato da USCI, Unione Società Corali Italiane, delegazione Brescia, in collaborazione con il Touring Club Italiano

13 e 14 Aprile


Domenica 14 aprile. “La bellezza di essere Chiari”: quinta tappa clarense del progetto “La penisola del Tesoro” del TCI


Il Touring Club Italiano organizza per domenica 14 aprile a Chiari la quinta tappa degli itinerari alla scoperta del patrimonio turistico italiano nell'ambito della quattordicesima edizione del progetto nazionale “La Penisola del Tesoro” patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il Ministero per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport.
Nello spazio virtuale  www.touringclub.it/eventi/dettaglio/13380 è proposta una sintesi del programma generale con informazioni utili per prenotare e partecipare. Inoltre è possibile scaricare: il programma dettagliato, la descrizione delle principali emergenze cittadine, l'elenco degli alberghi per chi volesse trascorrere il fine settimana in zona, l'elenco dei ristoranti che hanno aderito all'iniziativa offrendo menu al prezzo fisso di 18,00 euro.
Una vera e propria mobilitazione, promossa con gli assessorati comunali clarensi alle Attività Produttive e alle Politiche Culturali in collaborazione con enti ed associazioni locali, propone sabato 13 e domenica 14 aprile, a cornice dei percorsi guidati di visita alla città per soci TCI, svariate iniziative di interesse per evidenziare le numerose attività culturali e commerciali del nostro territorio. Collaborano alla tappa clarense del progetto "La Penisola del Tesoro": Chiari Servizi srl, Società Consortile per la promozione del centro storico clarense, Museo della Città di Chiari, Botteghe di Chiari, Fondazione Biblioteca Morcelli Pinacoteca Repossi, Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, ITCG Einaudi, Suite Òrchestra, Corpo Bandistico G.B Pedersoli, Sbandieratori e Musici Zeveto Città di Chiari, associazione culturale L'Impronta, GAM editrice Rudiano, Biblioteca Comunale Sabeo, Circolo Collezionisti di Chiari, InformaGiovani, Galleria d'Arte L'Incontro, Volontari Amici di San Rocco, Suite Òrchestra, associazione di promozione sociale EtnoPolis, Volontarie dell'Istituto Morcelliano e Protezione Civile di Chiari.
"Sabato 13 e domenica 14 aprile - ha dichiarato il Vicesindaco ing. Seneci - si accendono su Chiari riflettori di portata nazionale grazie alla vetrina di eccellenza riservata alla nostra città dai circuiti del Touring Club Italiano e della sua rinomata rivista mensile che raggiunge una tiratura di 300mila copie.
I soci TCI che hanno prenotato dal 2 al 12 aprile la visita gratuita e guidata a Chiari al Numero Verde del servizio Pronto Touring 840888802 - non sono accettate prenotazioni via mail o fax - si presenteranno domenica 14 aprile per l'accoglienza 15 minuti prima dell'orario di inizio del percorso - indicato sul modulo di prenotazione - al gazebo TCI allestito presso la sede municipale in Piazza Martiri della Libertà. Le visite si svolgono per gruppi al max di 25 persone ed hanno una durata di 2h15' ciascuna. Ogni gruppo di visitatori è dotato di un riconoscibile contrassegno colorato. Le visite, in partenza ogni quarto d'ora, si svolgono domenica 14 aprile dalle 9.30 alle 11.15 e dalle 14.00 alle 16.00. I "ciceroni" per le visite guidate sono in totale 18: 15 studenti di Quarta ed uno di Quinta dell'ITCG Einaudi, una studentessa universitaria ed una laureata in Conservazione dei Beni Culturali. Gli studenti “ciceroni”, formati e coordinati dal prof. Mino Facchetti, sono suddivisi in cinque coppie stanziali nei cinque punti salienti del percorso - presso la Sala Repossi del Municipio, in Piazza Martiri della Libertà per il Museo all'aria aperta, in Piazza Zanardelli per gli edifici monumentali, nella chiesa di Santa Maria e chiese sussidiarie, presso il Palazzo Marchetti Donegani - e cinque coppie viaggianti al seguito dei vari gruppi.
Il percorso di visita per soci TCI, guidato da studenti dell'ITCG Einaudi di Chiari, inizia dall'affresco “Le stagioni della Chiaritudine” del prof. Giovanni Repossi presso la sede municipale per proseguire nelle tappe del Museo all'aria aperta in centro, in Piazza Zanardelli con la visita al Duomo e alla Torre Civica, nella chiesa di Santa Maria Maggiore, al Salone Marchettiano e alla Fondazione Biblioteca Morcelli Pinacoteca Repossi dove fanno da guida all'itinerario museale un gruppo di studentesse del corso di Didattica Museale del prof. Paolo Sacchini dell'Accademia Santa Giulia di Brescia che sosterranno come prova d'esame la visita guidata. L'accesso guidato dei soci TCI in visita alle chiese di San Faustino e Santa Maria é stato concesso dalla Parrocchia di Chiari dalle ore 12.00 alle ore 15.00 per evitare interferenze con le funzioni religiose domenicali: a presidio del duomo e di Santa Maria interviene il gruppo volontario della Protezione Civile di Chiari. Al termine della visita guidata i vari gruppi di soci TCI sono accolti dal secondo gazebo TCI, allestito presso la Fondazione Morcelli Repossi dove vengono fornite dettagliate informazioni su tutti i numerosi eventi clarensi a cornice.
Eventi collaterali a cornice della visita Touring. Negozi aperti in centro il 14 aprile: Sabato 13 aprile alle 15.30 é in programma la visita guidata "Chiari, città d'acqua" con il prof. Mino Facchetti. La visita gratuita viene effettuata per soci TCI su prenotazione anticipata ed obbligatoria al Numero Verde 840888802 del servizio Pronto Touring. L'itinerario intende dare risalto al reticolo idrico di seriole e dugali dell'impianto idrografico clarense dalla chiesa di San Rocco al ponte della Quadra Marengo lungo il decorso della roggia Castrina fino in Viale Mellini all'incrocio con Via della Battaglia.
Per iniziativa dell'assessorato alle Attività Produttive in collaborazione con il DUC Distretto Urbano del Commercio “Gustiamoci Chiari”, la Società Consortile e le Botteghe di Chiari, dodici tra ristoranti e pizzerie di Chiari aderiscono alle iniziative promozionali a cornice dell'evento “La Penisola del Tesoro” e propongono menu a prezzo fisso di 18,00 euro, anche con piatti su misura per bambini al prezzo convenzionato di 10,00 euro. Gli esercizi della ristorazione che partecipano a questa iniziativa gastronomica promozionale sono: Perbacco di Via Silvio Pellico, 11/A (solo cena) mentre pranzo e cena da Trattoria Vecchio Portico di Via Matteotti, 10, Drappo Giallo Via Zeveto, 45, DClaire di Via Barcella, 13, Leonessa di Via De Gasperi, 39, Bistrot Antica Stella di Viale Mellini, 11, La Villetta di Via Andreoli, 8, Bella Napoli di Via Brescia,1, San Marco di Via Cortezzano, 66, Martin's di Vicolo Repossi, 3, Magila Non Solo Pane di Via Ospedale Vecchio, 23 e La Fenice di Via Matteotti, 28. La promozione gastronomica comprende un primo ed un secondo a scelta, acqua, vino, dolce, caffè e coperto. Gradita la prenotazione almeno un'ora prima.
Domenica 14 aprile dalle 15.00 alle 17.00 in centro storico sul percorso del Palio delle Quadre sfilata del gruppo Sbandieratori e Musici Zeveto Città di Chiari con esibizione finale in Piazza Zanardelli.
Presso la chiesa di San Rocco domenica 14 aprile, a cura dell'associazione culturale “L'Impronta”, nel pomeriggio Reading sulla storia di Chiari e briciole di storia locale “Poesia a strappo” in collaborazione con il gruppo Volontari Amici di San Rocco. Interviene il soprano clarense Virginia Magatelli. Alle 16.30 sul sagrato della chiesa di San Rocco performance del poeta dialettale clarense Achille Platto “Scene di vita contadina”. Disponibilità dei libri vincitori del concorso Microeditoria di Qualità. In collaborazione con l'associazione di promozione sociale EtnoPolis illustrazione artistica della chiesa di San Rocco e della facciata di recente restaurata.
Al Salone Marchetti sabato 13 aprile dalle 15.00 alle 18.00 e domenica 14 aprile dalle 9.00 alle 19.00 mostra di bambole d'epoca a cura delle Volontarie dell'Istituto Morcelliano.
Presso la Fondazione Biblioteca Morcelli Pinacoteca Repossi vengono eccezionalmente esposte il rarissimo esemplare quattrocentesco a stampa del Pollaiolo "Combattimento di uomini nudi " e quindici icone del lascito Corridori. Presso la Fondazione Morcelli Repossi sono allestite la mostra di scultura “Vittorio Pelati e il suo mondo” e la mostra documentaria “Peggy, la cagnetta sapiente”.
La Società Consortile per la promozione del centro storico clarense in collaborazione con le Botteghe di Chiari organizza dalle 9.00 alle 20.00 sul percorso della circonvallazione interna il Mercatino dell'Antiquariato e dell'Hobbistica con 87 espositori attualmente iscritti e distribuiti sul ring. Negozi aperti. Al Museo della Città la Società Consortile promuove l'allestimento della mostra “Codice genetico” dell'artista clarense Sergio Dotti inaugurata alle ore 17.00 venerdì 12 aprile.
Alla Biblioteca Comunale Sabeo nel pomeriggio di domenica 14 aprile Mercatino del libro, delle occasioni e del collezionismo con il Circolo Collezionisti Città di Chiari. InformaGiovani in Piazza Zanardelli dalle 15.00 alle 18.00. Alla Galleria d'Arte “L'Incontro” di Via 26 Aprile, 38 ad ingresso libero mostra fotografica e personale dell'artista Maurizio Galimberti. Visita alla Torre Civica ad ingresso libero. In Piazza delle Erbe allestimento di un'antica stamperia con torchio a cura di GAM Editrice.
Al Museo della Città laboratori ludico-didattici per bambini dai 4 agli 8 anni sul tema “Mi travesto da…” e per ragazzi dai 9 ai 14 anni sull'arte dell'oreficeria e sulla tessitura: la partecipazione ai laboratori avviene su prenotazione obbligatoria al numero tel. 0307008202. Le Librellule, gruppo volontario di lettura della Biblioteca Comunale Sabeo, dalle 10.00 alle 11.00 e dalle 16.30 alle 17.30 interpretano il testo “Fuga da Santa Maria” per adulti da un episodio realmente accaduto a Chiari durante la Seconda Guerra Mondiale. Dalle 15.30 alle 17.00 letture animate per bambini dai 4 agli 8 anni “Ce n'è per tutti” con le Librellule.
Alle 17.00 di domenica 14 aprile in Villa Mazzotti è in programma la cerimonia ufficiale di commiato dei soci TCI in visita a Chiari con intervento delle autorità cittadine. Seguono alle 17.30 nel parco di Villa Mazzotti (in caso di maltempo al Marchettiano di Via Ospedale Vecchio) il concerto della Suite Òrchestra e alle 20.30 in Piazza Zanardelli oppure nella chiesa di Santa Maria in caso di maltempo il concerto del Corpo Bandistico G.B Pedersoli.
(Fonte: Lombardiapress)

20 Aprile 2013

Le dimore storiche della pianura bresciana:
Palazzo Maggi a Cadignano (Verolanuova)

Il borgo di Cadignano

Palazzo Maggi sorge a Cadignano, oggi frazione di Verolanuova (BS). Dei suoi abitanti ci parlano documenti del XII e XIII sec. Nel 1408 Fachino Maggi, commissario di Pandolfo Malatesta, edificò o restaurò in questa località, il castello che, nel 1427, fu conquistato dalle milizie del Carmagnola quando il territorio bresciano passò con la Repubblica veneta. Ricerche attendibili accreditano a Cadignano l'onore di aver dato i natali nel 1499 ad Agostino Gallo.
Il Palazzo è un complesso architettonico assai rilevante. E' composto da unità residenziali e corti rustiche che occupano, in sostanza, tutto l'isolato. La costruzione, che risale al 1550, sorse presumibilmente sulle rovine del castello di dimensioni ben più piccole, che all'epoca aveva perso ogni funzione difensiva. È un esempio bellissimo e singolare di palazzo cinquecentesco della bassa pianura bresciana, utilizzato nel rinascimento come casa padronale della famiglia Maggi. Dall'esterno si presenta austero e senza particolari segni di pregio architettonico se non nel cornicione, eseguito in forma più evoluta rispetto ai coevi che si potevano realizzare ancora a mensoloni. Il prospetto verso il brolo a monte presenta una fronte ben distesa fra due corpi avanzati, quasi fossero basi per torrioni. Verso mezzodì la facciata assume un aspetto architettonico più complesso; presenta un portico di dimensioni cospicue, formato da sette arcate con pilastri in muratura. Sotto il grandioso porticato, l'abitazione vera e propria, completata solo per metà nella parte a sera, con sale affrescate da uno dei più validi artisti bresciani del 500, Lattanzio Gambara.
Gli affreschi raffigurano scene religiose e mitologiche, incorniciate da bordature in stucco di valido effetto. Nella sala utilizzata come oratorio da Paolo Maggi, sono ben visibili negli scomparti della volta, possenti figure di profeti, accompagnate nei voltini da deliziose grottesche e fatti dell'Antico testamento.  Il committente dell'opera fu quasi certamente Paolo Maggi che nel XVI secolo risulta proprietario dei beni di Corzano. Ad affrescare soffitti e volte all’interno del palazzo contribuirono altri pittori del periodo, fra cui Giulio Campi ed altri artisti di scuola bresciana che talvolta ricordano i modi degli Aragonese.
L'edificio rimase proprietà dei Maggi fino alla fine del 600. Nel 1791, accanto al Palazzo (nella porzione più prossima alla torretta), sorse la chiesetta, dedicata al beato Sebastiano Maggi, con elementi decorativi che si rifanno allo stile del Corbellini. Oggi il palazzo è proprietà della famiglia Tiefenthaler.


Il Touring Club Italiano organizza per il 20 Aprile una visita guidata gratuita per i soci.

25 Aprile 2013

Asola: piccolo gioiello del mantovano ai confini con la nostra provincia

Appena superato il confine della nostra provincia in direzione sud-ovest troviamo la città di Asola, piccolo gioiello del mantovano, forse poco conosciuto a causa della sua posizione quasi di confine tra le due province, ma che merita indubbiamente una visita per le sue bellezze storico-artistiche. Le origini di Asola sono antichissime, avvolte nella leggenda per la mancanza di testimonianze dirette, Molto probabilmente Asola, come centro abitato, venne fondata dai Galli Cenomani nel III secolo a.C. e nel 180 a. C. divenne "Municipium" romano seguendo le sorti dell'impero fino alla sua fine. Sotto la dominazione longobarda la città fece parte della provincia bresciana, governata da un duca longobardo, e fu sottoposta al governo di una serie di vicari regi che contribuirono a far prosperare il paese. Verso la metà dell’ 8° secolo fu iniziata la costruzione della rocca grande sulla riva del Chiese e delle mura per la sua difesa. Durante il consolidarsi delle Signorie, la città fu soggetta all'influenza bresciana, ma seppe ritagliarsi uno spazio d'azione formando, con i borghi limitrofi, un distretto relativamente autonomo, denominato "quadra" il quale, con confini leggermente modificati, ottenne in seguito anche il distacco e l'autonomia dalla Diocesi di Brescia cui era soggetto. Asola fu a lungo contesa dai Gonzaga, signori di Mantova, dai Visconti di Milano e da Brescia. Nel 1440 scelse di assoggettarsi alla Repubblica di Venezia. La Serenissima seppe valorizzare la strategica posizione di confine della cittadina e la trasformò in fortezza. Promosse inoltre l'economia e la cultura, rispettando libertà autonomia. La chiesa principale di Asola fu cattedrale di una sede vescovile fino al 1818.



Giovedì pomeriggio 25 Aprile il Touring Club Italiano organizza una visita guidata ad Asola

Il nostro itinerario prevede una visita guidata alla Cattedrale di s. Andrea e dell’Assunta, ricostruita, a partire dal 1472, sulla base di una più piccola chiesa gotica eretta nel 1300, e successivamente perfezionata e decorata fino a tutto il ‘700. La cattedrale contiene al suo interno opere di grande pregio, tra cui dipinti dal Romanino (1485-1559), un “Cenacolo” dei primi anni del '500, influenzato dall'omonima opera leonardesca con attorno un gruppo di interessanti affreschi coevi, la pala “Madonna del Rosario” di Palma il giovane (1628), la pala di “San Giuseppe” del ‘500 di Giovanni e Bernardino da Asola, una tela di Lattanzio Gambara e un pregevole organo 500esco opera degli Antegnati. La visita guidata prosegue al Museo civico “G Bellini”, costituito agli inizi degli anni Venti, quando il Cavaliere Goffredo Bellini, collezionista asolano, cominciò a dare una prima e provvisoria organizzazione a una vastissima raccolta di oggetti di ogni genere e di ogni epoca, legati in gran parte alla storia della città e del territorio. La visita si conclude con una sosta al “Caffè Liberty”, locale storico della città usato inizialmente per custodire l'archivio comunale e divenuto successivamente, nel 1811, sede della Pretura.


info: segreteria@clubtouringbrescia.it, cell3664378715


Partecipazione: gratuita (si pagano solo 2 € per l'ingresso al museo, 1 € per over 65)