28 Settembre

28 Settembre 2013:
Giornata del Patrimonio Europeo promossa dal MIBAC
Il Touring Club Italiano aderisce a Brescia con interessanti iniziative




Chiesa di Santa Maria della Carità
Incontri sul tema “Brescia: la città di ieri, la città di oggi”
Via Musei (incrocio Via Gabriele Rosa). Ingresso libero
ore 10:30-12:00
-Sergio Bassi: “Il Sacco di Brescia del 1512”
-Silvana Bozzetti:  “Le quadrature di Carlo Molinari e di Giuseppe Orsoni in Santa Maria delle Carità” 
Due interventi legati storicamente e artisticamente alla Chiesa di Santa Maria della Carità

Chiesa di San Giorgio
Incontri sul tema “Brescia: la città di ieri, la città di oggi”
Via Gasparo da Salò (Piazzetta San Giorgio), Brescia
ore 15:30-17:00
Giuseppe Ge:  “Ritratti di Brescia.  Scorci e vedute tra XV e XVII secolo”
Antonia Bertelli: “Brescia dentro le mura. Trasformazioni urbane tra Ottocento e primo Novecento”
Attraverso i due interventi del pomeriggio si vuole  proporre  un viaggio affascinante fatto di immagini e parole alla scoperta delle trasformazioni e delle modifiche urbane  che la città ha conosciuto dal XV secolo ai primi del Novecento. Un vero e proprio percorso a ritroso nel tempo: dalle prime rappresentazione cartografiche della città di età medievale agli scorci della città nelle opere  dei maggiori  pittori bresciani  del rinascimento. Dalle stampe settecentesche, alle vedute di Brescia nelle opere di Angelo Inganni, fino ad arrivare alle fotografie di inizio Novecento.

Percorso archeologico di Palazzo Martinengo
Visite guidate
Ore 14.45, 15.30, 16.15: Visite guidate gratuite al percorso archeologico “Città nella città(sotterranei di Palazzo Martinengo Cesaresco, Via Musei 30). A cura di Roberta Pizzicara.
Le città nella città è il titolo dato all’itinerario archeologico percorribile nei sotterranei di Palazzo Martinengo, nobile edificio del XVII secolo situato all’incrocio tra via Musei, antico decumano della città romana, e piazza del Foro. Attraverso strutture di varia epoca il visitatore potrà cogliere la molteplicità delle complesse vicende edilizie susseguitesi tra l’età del Ferro e il Medioevo nel luogo poi occupato, ad un diverso livello pavimentale e in un tessuto urbano già completamente trasformato, dal palazzo seicentesco. In pochi altri luoghi, nella stessa Brescia, è ancora possibile avere un’idea così chiara e suggestiva della stratificazione archeologica e della storia della città compiendo un percorso a ritroso di quasi tremila anni.
In occasione della Giornata del Patrimonio Europeo, Il percorso archeologico resterà aperto dalle ore 9:00 alle ore 17:00.

Partecipazione gratuita a tutti gli eventi



Info: segreteria@clubtouringbrescia.it – cell. 3664378715





21 Settembre

Con il TCI alla scoperta dei tesori nascosti della pianura bresciana (4):
Visita alla Pieve di Santa Maria della Formigola
Corticelle (BS)
La Pieve di Corticelle, denominata nei documenti antichi Santa Maria della Formigola, costituisce una delle testimonianze più interessanti dell'architettura lombarda del Quattrocento, oltre ad essere un incantevole angolo di contemplazione immerso nel verde della campagna. Anche se un intervento del XIX secolo  ha rovesciato l'originario orientamento dell'edificio, eliminando l'abside romanica e trasformando l'antico ingresso nell'attuale presbiterio, le tre raccolte e semplici navate, scandite da colonne in mattoni con capitello a scudo che sostengono archi leggermente acuti, conservano la poesia ed il raccoglimento delle pievi rurali del Medioevo. La facciata è a capanna, divisa in tre campiture da lesene in mattoni, con pinnacoli solidi e robusto cornicione in cotto. Accanto domina un poderoso campanile dalla base in grossi conci recuperati da edifici romani. La sua mole massiccia ricorda che all'epoca delle lotte tra il papato e l'impero la Pieve costituì un riferimento anche politico e militare e che i suoi edifici divennero rifugio e baluardo per le popolazioni del contado. Gli scavi compiuti di recente, grazie all'interessamento degli Amici della Pieve, hanno permesso di rintracciare, oltre ai resti della Pieve romanica (contraddistinta da una sequenza di archi e di colonne doppia rispetto all'attuale ed aveva su per giù la stessa estensione ma terminava con tre absidi), le fondazioni della chiesa longobarda. Quest'ultimo fabbricato sfruttava probabilmente anche alcuni vani di una villa rustica romana della quale sono emerse numerose testimonianze nel campo dietro la chiesa. L'immagine della Madonna con il Bambino tra un volo di Angeli risale alla prima metà del Quattrocento e manifesta la mano di un maestro della cerchia dei Bembo. Sulle colonne della navata si incontrano numerosi affreschi votivi dei primi anni del Cinquecento: tra essi si segnala la figura del Beato Simonino di Trento, opera di Floriano Ferramola, il maestro del Moretto (1506 circa). L'Associazione Amici della Pieve Onlus è nata con il fine specifico di restaurare e valorizzare questo santuario. In collaborazione con la Parrocchia ha finanziato la campagna di scavi archeologici seguita dalla Soprintendenza che ha portato all'individuazione di una villa rustica romana al di sotto del complesso edilizio più recente della Pieve paleocristiana, ristrutturata a più riprese, dal tempo dei Longobardi alla lotta per le investiture. Le indagini archeologiche continuano tuttora nei campi circostanti. All'interno della chiesa è attualmente in programma il recupero di sei ex-voto ad olio settecenteschi, opera del pittore Francesco Savanni, e di una tela seicentesca attribuita ad Ottavio Amigoni.
A conclusione della visitaPiccolo rinfresco curato dall’”Associazione Amici della Pieve Formigula”
Quando: sabato 21 Settembre, ore 14:45
Dove: Ritrovo davanti alla Pieve 
Come raggiungere la pieve: Dal centro di Corticelle (frazione del comune di Dello) prendere la direzione Azzano Mella. Uscendo da Corticelle troverete l’indicazione “Santuario della Madonna della Pieve”.

Quota di partecipazione: visita gratuita
E' gradito contributo libero a favore del’Associazione onlus Amici della Pieve Formigula http://www.amicidellapieve.org/




14 Settembre 2013

"12 Mesi di coralità": 3° concerto d'estate
Appuntamento in San Giorgio sabato 14 Settembre a Brescia con l'ultimo concerto d'estate della rassegna "12 Mesi di Coralità".
Protagonisti dell'evento due corali: gli "Amici del canto" di Borno e il coro "Sotto la Torre" di Manerbio.
 
Gli “Amici del Canto” di Borno possono essere considerati gli eredi di un’antica tradizione bornese,
tipica però di tutto l’arco alpino e in genere della cultura contadina, che ha sempre visto
nel canto e nella musica un’occasione di aggregazione e sano divertimento. Il Coro
nasce del 1998 dalla volontà di un gruppo di amici motivati e diretti dal M.°
Tomaso Fenaroli, che mette a disposizione la sua passione per la musica strumentale e
vocale. Nel 2005, incide il primo CD dal suggestivo titolo “Canta la luna”.  Il repertorio affonda le radici nei canti tradizionali, in dialetto bresciano e canti religiosi.

Il Coro “Sotto la Torre” di Manerbio si è formato nel 2002 sotto la guida
del M.° Luigi Damiani. Il proprio repertorio comprende brani classici, sacri, popolari e tradizionali per coro maschile. Fa parte della «Civica Associazione Musicale “Santa Cecilia”» di Manerbio. Dall’ottobre 2003, il Coro è diretto dal M.° Claudio Bertolini.

Entrambi i cori appartengono all’Unione Società Corali Italiane (U.S.C.I.-Delegazione Provinciale di Brescia), promotrice, insieme al Touring Club, della Rassegna.

Programma:
La prima parte vede protagonisti gli Amici del Canto, la seconda il coro Sotto la Torre di Manerbio.


Inizio concerto: ore 16:00
Fine: ore 17.45 ca.
Ingresso libero
Gli Amici del Canto (dal sito http://www.amicidelcanto.it/)
Coro Sotto La Torre


Aspettando Settembre...

Buona estate!
Inizia la nostra pausa estiva. Ci ritroveremo a Settembre con quattro appuntamenti:

Sabato pomeriggio 14 Settembre: Terzo concerto d’estate in San Giorgio a Brescia (Rassegna "12 Mesi di Coralità")


Sabato pomeriggio 21 Settembre: Visita guidata ala Pieve di Santa Maria Nascente (conosciuta anche come Pieve della “Formigola”) di Corticelle (BS)


Sabato 28 settembre: Giornata Europee del Patrimonio 2013: eventi a Brescia in due dei tre siti di "Aperti per Voi":
-Palazzo Martinengo (scavi archeologici) (pomeriggio)
-Chiesa della Carità (mattino e pomeriggio)

Domenica pomeriggio 29 settembre: Concerto in San Giorgio. Duo Edoardo Baroni - Luca Capoferri: "Musica classica a tempo di jazz"

Seguirà programma dettagliato delle manifestazioni


Un augurio sincero di buone ferie e buon riposo a tutti!

20 Luglio

12 Mesi di coralità: 2° concerto d'estate
Appuntamento in San Giorgio sabato 20 Luglio, ore 16:00, con il coro "Erica" di Paitone.
Il coro Erica è stato fondato nel 1998 dall’attuale direttore Enzo Loda e da alcuni amici appassionati del canto corale e della montagna. Attualmente il suo repertorio comprende brani di ispirazione prevalentemente popolare, non disdegnando brani di carattere sacro.
Ha partecipato a rassegne corali in Italia e all’estero (Dobbiaco, Praga, Barcellona, Vienna) ottenendo sempre apprezzamenti di critica e di pubblico.

Per visualizzare il programma del concerto:
http://www.uscibrescia.it/index.php/appuntamenti/2013/300-dodici-mesi-di-coralita-2013-4-concerto

Ingresso libero 



6 Luglio

12 mesi di coralità: 1° concerto d'estate
Sabato 6 Luglio 2013, chiesa di San Giorgio, Brescia
Ore 16:00
Concerto dell' Associazione Corale "SAN MATTEO" di Villanuova sul Clisi diretta da Sara Piceni.
Ingresso libero






26 Giugno

"Brescia e la rinascita dell'arte. Nuove proposte per il turismo e il volontariato culturale"
Foyer del Teatro Grande, 25 Giugno 2013

Incontro stimolante ieri sera al Teatro Grande sul tema “Brescia e la rinascita dell’arte. Nuove proposte per il turismo e il volontariato culturale”. Sono intervenuti: Franco Iseppi, presidente del TCI, Marta Calcagno Baldini, autrice dell’articolo “Brescia, l’eleganza della Leonessa” che la rivista TOURING di Giugno ha dedicato alla nostra città, Laura Castelletti, vicesindaco e assessore per la cultura e il turismo a Brescia, Maurizio Bernardelli Curuz, direttore artistico di Brescia Musei e Alberto Folonari, presidente della Fondazione CAB. Ha moderato Silvestro Serra, direttore di TOURING, il nostro modo di viaggiare.

Laura Castelletti, alla sua prima apparizione in pubblico come assessore al turismo e cultura della neoeletta giunta comunale, ha sottolineato la necessità di sinergia tra i due ambiti che rappresenta.  Maurizio Bernardelli Curuz ha evidenziato la necessità di elaborare un programma che ponga la città di Brescia all’interno di un articolato itinerario culturale che comprenda Brescia e il Lago di Garda e che permetta quindi di intercettare una parte dei venti milioni di turisti che ogni anno frequentano le sponde del Benaco indirizzandoli a scoprire le bellezze della nostra città.

Incisivo l’intervento del nostro Presidente Franco Iseppi: E’ necessario coinvolgere il territorio. Non è più sufficiente la città come entità per fare cultura e turismo. Essa deve avvalersi del territorio che la comprende e la circonda per soddisfare i suoi bisogni e valorizzare elementi che non si limitino ai beni culturali, ma spazino oltre comprendendo tradizioni, sagre e percorsi enogastronomici. Solo condividendo e sfruttando tutte le potenzialità che il territorio offre, si possono soddisfare le nuove esigenze del viaggiatore che si appresta a visitare la città.



25 Giugno

Domani al Teatro Grande si discute la rinascita della città
“Brescia, l'eleganza della leonessa” è il titolo del reportage che, sul numero di giugno di Touring, il nostro modo di viaggiare, porta sotto il cono di luce dei riflettori l'attualità della città lombarda, fino a oggi sinonimo di industria e acciaio, che prova a reiventarsi e punta sulla cultura con grandi mostre al museo di S. Giulia, valorizza il suo passato e rivitalizza il quartiere del Carmine grazie a giovani artisti... ruggenti.
Un quadro che il locale Club di territorio, impegnato in prima persona con l'iniziativa Aperti per voi che gestisce l'accoglienza in tre siti monumentali di grande importanza quali la chiesa di S. Giorgio, il percorso archeologico di palazzo Martinengo e la chiesa di S. Maria della Carità propone di discutere pubblicamente, con soci Tci e non soci. In occasione, martedì 25 giugno dell'incontro Brescia e la rinascita dell'arte. Le nuove proposte per il turismo e il volontariato culturale in programma alle 18 nel ridotto del teatro Grande (corso Zanardelli 9; ingresso libero fino a esaurimento posti).
Moderati da Silvestro Serra, direttore di Touring, il nostro modo di viaggiare, interverranno Franco Iseppi, presidente del Tci, e Marta Calcagno Baldini, autore del reportage su Brescia, confrontandosi, tra gli altri, con Maurizio Bernardelli Curuz, direttore artistico della fondazione Brescia Musei, e Agostino Mantovani, segretario generale della fondazione Cab (Credito Agrario Bresciano).


Fonte: Comunicato Stampa - lunedì 24 giugno 2013

22 Giugno

USCI, in collaborazione con i Volontari del Touring Club Italiano per il Patrimonio culturale, con il patrocinio della Provincia di Brescia

Rassegna: 12 mesi di coralità
Sabato 22 GIUGNO 2013 – ore 16:00
Concerto del Coro “Filarmonico” di Brescia
diretto da Fabio Piazzalunga

Brescia - Piazzetta San Giorgio
Ingresso libero

Programma

Pasquale Cafaro (1715-1787)                                         
Selezione dallo“Stabat Mater”
per Coro a 4 voci e Pianoforte
- “O quam tristis” (III)
- “Eia Mater, fons amoris” (VII)
- “Quando corpus morietur” (XI)

Antonio Vivaldi (1678-1741)                                        
 “In exitu Israel” (Salmo 114)
RV 604 per Coro a 4 voci e Pianoforte
 “Laudate Dominum” (Salmo 117)
RV 606 per Coro a 4 voci e Pianoforte
“Laetatus sum” (Salmo 122)
RV 607 per Coro a 4 voci e Pianoforte

* * * * * * * * * *

W. Amadeus Mozart (1756-1791)                                        
 “Ave verum corpus”
KV 618 per Coro a 4 voci e Pianoforte
Selezione dal “Requiem"
KV 626 per Coro a 4 voci e Pianoforte
- “Dies irae”
- “Lacrimosa”

Gioachino Rossini (1792-1868)                                       
Selezione dalla “Petite Messe Solennelle”
per Coro a 4 voci e Pianoforte
- “Kyrie”
- “Cum Sancto Spiritu”

Il Coro Filarmonico in un concerto in Duomo Vecchio
Curricula
Il Coro. Sorto nel 1985 col nome "Scuola Corale del Teatro Grande di Brescia", si è sviluppato fino all'attuale formazione che raccoglie circa 30 elementi, provenienti da diverse esperienze corali, sotto la guida di insegnanti professionisti. Dal 1995 i coristi hanno fondato e regolarmente costituito l’“Associazione Coro Filarmonico di Brescia” che gestisce le attività del Coro e le iniziative culturali attinenti. Ormai consolidato come realtà cittadina, ha incrementato la propria attività concertistica raccogliendo sempre consensi di un folto pubblico. Dal proprio repertorio concertistico ricordiamo la rappresentazione del 1989 al Teatro Grande di Brescia, nella prima esecuzione assoluta dell'Opera "La finta luna" del M.° Giancarlo Facchinetti. Nel 1992 nel Duomo di Milano ha collaborato con il Coro Lirico di Bergamo cantando la “Messa di Gloria” di G. Puccini. Nel corso del 1993, in collaborazione con l'Orchestra d'Archi Italiana, ha eseguito in una tournée in Lombardia e in Francia il “Gloria” e il “Magnificat” di A. Vivaldi. Dal 1994 ad oggi sono stati inoltre eseguiti i “Vesperæ Solennes de Confessore” per Soli, Coro e Orchestra, il “Requiem” KV 626 di W.A. Mozart, la “Nona Sinfonia” di L. van Beethoven, il “Requiem” di G. Fauré e la “Messa dell’incoronazione” KV 317 di W.A. Mozart con diverse compagini orchestrali tra le quali ricordiamo l'Orchestra Sinfonica di Brescia e l'Orchestra Milano Classica.
Nel corso del 1998 il Coro Filarmonico è stato prescelto per il concerto di benvenuto a Brescia di S.S. Papa Giovanni Paolo II. Nel 2001 ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica Gianandrea Gavazzeni eseguendo il “Requiem” di Mozart al Teatro Regio di Parma e nella Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo. Nel 2003 ha cantato a Brescia in occasione del gemellaggio con la città tedesca di Darmstaadt. Nel 2005 è stato invitato in Vaticano per la Terza Giornata Universitaria Europea.

Fabio Piazzalunga. Dal 2008 il Coro è diretto dal M.° Fabio Piazzalunga. Dopo gli studi di pianoforte, organo, composizione organistica e contrappunto, musica da camera e direzione d’orchestra, ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali che lo hanno portato a suonare, come pianista, presso importanti festivals, istituzioni musicali italiane ed estere in qualità di solista e in formazioni cameristiche che vanno dal duo pianistico al duo, trio, quartetto con archi, con strumenti a fiato e cantanti. La sua passione per la musica corale e l’organo lo ha indirizzato ad approfondire questo particolare ramo musicale che gli permette di partecipare a rassegne e concerti su organi storici e prestigiosi in Italia e all’estero. Ha inoltre collaborato come pianista con la Omnia Symphony Orchestra, con la quale ha partecipato a trasmissioni televisive, eventi teatrali e concerti . Lavora come pianista per produzioni televisive dei gruppi Rai e Mediaset. È docente di Linguaggio Musicale, di Esercitazioni Corali e Accompagnatore al pianoforte del Conservatorio “I.S.S.M. Gaetano Donizetti” di Bergamo.

Visita del 25 Maggio a Calvisano

Visita del 25 Maggio a Calvisano: le foto
Grazie a tutti i partecipanti che oggi, nonostante la pioggia, hanno condiviso con noi le bellezze artistiche di questa cittadina.


Accoglienza nella sala delle tele del convento:



Il chiostro del convento dei domenicani:


Interno della chiesa di Santa Maria della Rosa:

Particolari di alcuni affreschi:




Interno della Parrocchiale:


La Pala del Moretto, particolare:

(Fotografie: Francesca Poli)


26 Maggio


Domenica 26 Maggio, ore 16.00
Concerto di musica corale in San Giorgio
Schola Cantorum di Rovato (Associazione Lux Vivens)
Ingresso libero

PROGRAMMA
AUREA LUCE (Inno gregoriano, IX sec.)
POLORUM REGINA (Danza - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec)
ALTISSIMA LUCE (Lauda – Laudario di Cortona, XIII sec.)
SALUTIAM DIVOTAMENTE (Lauda – Laudario di Cortona, XIII sec.)
AVE MARIA (Antiphona gregoriana, IX sec.)
AVE MARIA (Conductus – Johannes Roderici – Las Huelgas Codex, XIV sec)
LAUDEMUS VIRGINEM / SPLENDENS CEPTIGERA
(Cànoni a 3 voci - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.)
O VIRGO SPLENDENS
(Cànone a 3 voci - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.)
ALMA REDEMPTORIS MATER (Antiphona gregoriana, IX sec.)
ALMA REDEMPTORIS MATER (Motetus a 2 voci– Anonymus, XIV Sec.)
BEATA VISCERA (Organum a 2 voci – Magister Perotinus, XII sec.)
BEATA VISCERA (Motetus a 3 voci - Magnus Liber Organi, XIII sec.)
TOTA PULCHRA ES MARIA (Antiphona gregoriana, IX sec.)
MATER DEI MATER VIRGO EIUS
(Motetus a 3 voci – Montpellier Codex, Anonymus XIV sec.)
IMPERAYRITZ DE LA CIUTAT JOYOSA
(Canciòn poliphonica a 2 voci - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.)
MARIAM MATREM
(Cancion polyphonica a 3 voci - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.)
STELLA SPLENDENS (Danza - Llibre Vermell de Monserrat, XIV sec.)
ALLE PSALLITE CUM LUYA (Mottetto a 3 voci – Montpellier Codex, XIV sec.)

"Cantiamo da viandanti. Canta, ma cammina.
Canta per alleviare le asprezze della marcia,
ma cantando non indulgere alla pigrizia.
Canta e cammina.”
S. Agostino
L’itinerario di questo concerto segue una linea che definisce l’orizzonte sonoro del periodo medioevale europeo, prediligendo nel suo percorso i canti devozionali provenienti dagli antichi monasteri europei. La Vergine Maria fu l’ideale d’ispirazione per tutti i cristiani, alimentato da un culto tenuto sempre alto anche dai numerosi interventi miracolosi.
La parola e la musica sono la luce che guida il cristiano medioevale. “Mentre le parole coinvolgono l’ uomo in quanto essere sensibile e razionale, la musica si rivolge alla sua componente divina ed anticipa per brevi istanti la gioia ineffabile della beatitudine” (M. Tabaglio).
Nel corso del concerto, non vengono privilegiate l’estetica o la filologia, come criterio interpretativo, ma l’atmosfera piena di significati sonori legati al simbolismo, in cui la melodia, strettamente a servizio della parola, va ad amplificare il senso esegetico dei testi e ad evocare la funzione per cui il canto veniva eseguito.
I canti che compongono prevalentemente questo programma, spaziano tra gli inni e le antifone gregoriane, le laude italiane, fino a privilegiare la scelta e l’interpretazione di un repertorio proprio dell’ Ars Antiqua europea: canoni, organa, discanti e mottetti appartenenti alle prime forme di polifonia.
Il repertorio che è stato prescelto per questo concerto è prevalentemente paraliturgico. La Schola Cantorum interpreterà le melodie che venivano cantate sui sagrati delle chiese. Tra queste, anche alcuni canti che intrattenevano con il loro suono e con la danza i viandanti in arrivo dal loro faticoso pellegrinaggio.
Il concerto inizia con un inno gregoriano molto antico in latino, a una voce, per continuare con alcune laude, il cui testo in lingua volgare si avvicina a una dimensione di culto religioso più popolare. I brani musicali proposti di seguito, si arricchiscono di situazioni melodiche che si intrecciano e vanno verso uno sviluppo polifonico dal sapore armonico arcaico, con un impatto acustico immediato e attraente.
La timbrica delle sonorità delle copie degli strumenti musicali, contribuisce a riprodurre la forma e il suono caratterizzante l’epoca.
Si ringrazia il maestro Stefano Albarello per il contributo musicologico.

La SCHOLA CANTORUM di Rovato, realtà musicale patrocinata dal Comune di Rovato, rappresenta un “ramo didattico” dell’ Associazione LUX VIVENS. E’ stata fondata nel 2010 ed è diretta da Patrizia Maranesi, con l’intento di riportare in luce antiche opere del passato, tra queste le musiche della monaca medioevale benedettina Ildegarda di Bingen, nel progetto artistico musicale originario, unico al mondo nel suo genere, poiché si avvale dell’utilizzo in forma sperimentale di campane di quarzo, strumenti musicali costruiti con il cristallo di rocca.
Nel corso dell’anno, l’Associazione LUX VIVENS organizza varie attività, concerti, incontri didattici e seminari, che coinvolgono neofiti, amatori e professionisti e sono rivolte, secondo le varie tematiche, a tutte le fasce di età.
La Schola Cantorum, in relazione alle varie produzioni artistiche, è costituita da vari organici vocali, la maggior parte costituiti dai partecipanti alle attività didattiche di formazione e di approfondimento organizzate dall’Associazione. Si avvale periodicamente della collaborazione di vari musicisti di fama, tra questi i maestri Stefano Albarello con il quale ha realizzato nel 2011 il Dramma liturgico del XII secolo Sponsus e Cinzia Barbagelata con l’Orchestra Arcantico, con la quale ha realizzato nel 2011 lo Stabat Mater di Alessandro Scarlatti. Recentemente, in collaborazione con il maestro Alessandro Casari, la Schola Cantorum si è espressa in un suggestivo concerto per la settimana santa, cantando il Miserere di Gregorio Allegri e altre musiche di compositori tardo rinascimentali, riproposte per l’occasione in prima esecuzione moderna.

I PARTECIPANTI:
VOCI SOLISTE: Julia Berger – Stefania Bocchi – Mariantonia Bombardieri – Sabrina Pollorsi – Mirella Scaglia – Alessandro Simonato.
VOCI BIANCHE: Marco Faustinelli - Rosaria Garofalo - Federica Minelli - Davide Moraschi – Michela Cangio – Gaia Capitanio – Alessandra Cavuoto – Micaela Conti –Roberta Ferrante – Mattia Ferraresi – Kevin Gatta – Silvia Gazzara – Djellza Hoti – Florentine Krasniqi – Parvash Kumar – Gaia Marciotti – Matteo Moretti – Luca Rossini.
VOCI FEMMINILI: Silvia Begni - Mariarosa Berardelli - Paola Carra – Giuseppina Castelvedere – Roberta Cremaschini - Alessia Festa - Chiara Galbiati - Clotilde Grassi - Sonia Inselvini – Giovanna Libretti – Maddalena Licari – Gaia Malavasi – Maristella Negrisoli – Roberta Paris - Linda Randone - Laura Rossi - Irma Sartorio – Alessandra Ramera – Debora Serina.
VOCI MASCHILI: Fabio Belluti – Michele Cattaneo - Sergio Ferrari - Alberto Mondini - Daniele Placidi - Federico Schiff.
STRUMENTISTI:
Giuseppe Olivini: organo portativo, dulcimer, arpa
Marco Casiraghi: liuto, viella, flauti dritti
Cristian Felisari: ribeca bassa
Mattia Danesi: percussioni
DIREZIONE ARTISTICA: Patrizia Maranesi

Sito facebook


Abbiamo creato una pagina Facebook dedicata alle iniziative del Touring Club sul territorio di Brescia e provincia.
Vi invitiamo a visitarlo e a cliccare "mi piace" sulla pagina (in alto, a destra).
Ci aiuterete a diffondere la nostra attività di valorizzazione e tutela del territorio.





18 Maggio



II Concerto di Primavera
Sabato 18 MAGGIO 2013 – ore 16
Brescia - Piazzetta San Giorgio
Ingresso libero


Corale “San Giorgio” di Barghe
diretto da Romano Guerra

Programma
Ludwig van Beethoven (1770-1827) “Inno alla Notte”    
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) “Davanti alla Croce”   
Johann Sebastian Bach (1685-1750) “O capo insanguinato”     
Cantico anonimo (XV secolo) “Alta Trinità beata”                      
Jacob Arcadelt (ca. 1504-1568) “Ave Maria”                                
Bepi De Marzi (1935) “Notte Santa”, “Maria lassù”
Corale inglese (tradizionale) “Resta con noi”                              
Ennio Morricone (1928) “Gabriel’s Oboe”
Canto ebraico (tradizionale) “Custodiscimi”                


Corale “La Pieve” di Cividate Camuno
diretta da Teresina Faiferri

Programma
Charles Gounod (1818-1893) “Kyrie - Agnus Dei - Gloria - O salutaris”dalla Messe n. 7 “Aux Chapelles”
Fabrizio De André (1940-1999) “Ave Maria”                               
Caspar Ett (1788-1847)  “Ave Maris Stella”
Georg Friedrich Händel (1685-1759) “Cantate Domino”
Ludwig van Beethoven (1770-1827) “Esaltano i Cieli”, “Inno al Creatore”
Riz Ortolani (1931) “Fratello Sole”                                     
Benedetto Giacomo Marcello (1686-1739) “I Cieli immensi narrano”
Thomas Tallis (ca. 1505-1585) “If Ye Love Me”                          
Giovanni Pierluigi da Palestrina (ca. 1525-1594) “Jesu Rex admirabilis”        
Jean-Paul Lécot (1947) “Sanctus Lourdes”                                             
Anonimo “Nitida stella” (melodia del XVIII secolo)                               
Melodia gregoriana (XIV secolo) “Regina Coeli”,  “Salve Regina”
Canto inglese “Greensleeves” (tradizionale)


Corale La Pieve





Corale San Giorgio